Ucraina. Intesa sulle risorse ucraine, venerdì Zelensky alla Casa Bianca per la firma. Cosa sono le terre rare

di redazione 26/02/2025 TUTTI
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Bolton, 'Trump ha già dato troppo a Putin, Ue punti su Nato'

Donald Trump "ha già concesso troppo a Vladimir Putin" e per gli europei "l'unico modo di riportare il presidente Usa alla realtà è agire all'interno della Nato".
Ad affermarlo al Corriere della Sera è John Bolton, 76 anni, repubblicano, già consigliere per la Sicurezza nazionale di Trump dal 2018 al 2019 e dal 2005 al 2006 ambasciatore degli Usa all'Onu.
"È molto inquietante - aggiunge - quello che Trump ha fatto negli ultimi giorni, perché ha già concesso un vantaggio tattico a Putin, prima ancora di iniziare il negoziato. In particolare, ha ammesso che l'Ucraina non potrà recuperare la piena sovranità e l'integrità territoriale. Inoltre ha escluso la possibilità che Kiev entri nella Nato, ottenendo sufficienti garanzie di sicurezza. A questo punto, al Cremlino probabilmente si staranno dicendo: 'Avremmo dovuto chiedere di più, perché probabilmente lo avremmo ottenuto'".
 

Il rischio di una spartizione dell'Ucraina "è molto alto, specialmente se l'Ucraina commetterà l'errore di accettare un cessate il fuoco nella situazione attuale: la linea del fronte potrebbe trasformarsi in un confine stabile. Sui minerali: non so quali saranno i termini esatti dell'intesa. Non mi scandalizza un accordo per lo sfruttamento di terre rare o di altre risorse. Ma se si procede con la coercizione o l'estorsione, allora non è più accettabile".
"Putin e Trump concordano sul fatto che sono necessarie le elezioni in Ucraina - dice ancora - Ma come puoi organizzare una consultazione libera e trasparente quando un Paese occupante controlla il 20% del tuo territorio? Penso che le pressioni di Trump finiranno per aumentare la popolarità di Zelensky in Ucraina".
"Se i leader europei affrontano la questione come Stati sovrani, ma attraverso la Nato - conclude - potrebbero riportare Trump alla realtà. Se, invece, l'approccio fosse 'dimentichiamo l'Alleanza atlantica, trasformiamo la Ue in un'alleanza militare', come sembra proporre Emmanuel Macron, il risultato sarebbe fornire a Trump ancora più motivi per abbandonare la Nato. La storia recente mostra come l'Europa non sarebbe in grado di difendersi da sola".  

Ucraina: Kiev, un morto e due feriti in raid russo con droni a Bucha

Una persona è morta nell'attacco con droni lanciato nella notte dai russi nel distretto di Bucha, nella regione di Bucha. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare regionale di Kiev, Mykola Kalashnyk, citato da Rbc Ukraine. Il corpo è stato recuperato mentre i pompieri stavano spegnendo un incendio in un edificio dopo l'attacco. Kalashnyk ha inoltre riferito che in un altro insediamento nel distretto di Bucha una bambina è stata ricoverata in ospedale con una ferita alla nuca e un uomo ha riportato una ferita alla mano destra.

 

Ucraina: Kiev, raid droni russi su Bucha, un morto e due feriti

Una persona e' stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco di droni russi nel distretto di Bucha, nell'oblast di Kiev. Lo scrive Mykola Kalashnyk, capo ad interim dell'amministrazione militare dell'Oblast di Kiev su Telegram, secondo quanto riportano i media ucraini. "Una persona e' stata uccisa e due sono rimaste ferite a seguito di un attacco notturno di droni nemici all'Oblast di Kiev. Il corpo della vittima e' stato trovato durante un'operazione antincendio in una casa a due piani nel distretto di Bucha", scrive Kalashnyk.  

 

 

Ucraina: Trudeau, Canada resta al fianco di Kiev

"La lotta per una pace duratura non puo' essere vinta da soli. Ecco perche' siamo qui. Il Presidente Zelensky e io abbiamo parlato a Kiev. Gli ho detto che il Canada coprira' sempre le spalle dell'Ucraina". Lo scrive il premier canadese, Justin Trudeau. "Ho condiviso - prosegue Trudeau - il nuovo sostegno militare del Canada per aiutare l'Ucraina a garantire una pace duratura e a difendere la propria sovranita'. E in risposta ai tentativi della Russia di sottrarsi alle responsabilita' della propria guerra, ho annunciato le nuove sanzioni del Canada contro la flotta ombra russa: navi utilizzate per eludere le sanzioni occidentali e continuare a esportare illegalmente petrolio russo nel mondo. Gli ucraini meritano di vivere in una democrazia forte, libera dall'aggressione russa, e il Canada restera' al loro fianco finche' questo obiettivo non sara' raggiunto". 

 

 

Ucraina: Mosca, abbattuti nella notte 128 droni ucraini

Le forze russe hanno abbattuto nella notte 128 droni ucraini. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass. 83 droni, ha spiegato, sono stati abbattuti sulla regione di Krasnodar, 30 sulla Crimea, uno ciascuno sulle regioni di Bryansk e Kursk. Altri otto droni sono stati distrutti sulle acque del Mar d'Azov e cinque sul Mar Nero.
 

 

L'accordo sulle terre rare e il quadro diplomatico

Kiev ha concordato i termini di un accordo sui minerali con gli Stati Uniti, che il presidente Volodymyr Zelensky potrebbe firmare venerdì a Washington, mentre gli europei si incontreranno oggi in videoconferenza per fare il punto su una possibile tregua nel conflitto in Ucraina e domenica a Londra sulla difesa comune. 

"Ho sentito che viene venerdì. Per me va bene. Vorrebbe firmare con me, lo capisco: è un grosso affare", ha detto Trump dalla Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti ha chiesto all'Ucraina di dargli accesso alle sue risorse minerarie per compensare i miliardi di dollari di aiuti pagati dall'amministrazione del suo predecessore Joe Biden. Secondo un alto funzionario ucraino, gli americani hanno "rimosso tutte le clausole che non ci andavano bene, in particolare i 500 miliardi di dollari" che i minerali avrebbero dovuto riportare agli Stati Uniti. Washington svilupperebbe congiuntamente le ricchezze minerarie con l'Ucraina e le entrate andrebbero in un fondo di nuova creazione che potrebbe essere "congiunto con l'Ucraina e l'America", secondo la stessa fonte. 

Prima della possibile firma dell'accordo venerdì a Washington, i leader dei 27 Stati membri dell'Ue si incontreranno oggi  in videoconferenza per un debriefing sull'incontro tra Emmanuel Macron e Donald Trump lunedì a Washington. Gli alleati di Kiev sperano in una svolta dopo oltre tre anni di guerra, pur mettendo in guardia contro un accordo che equivarrebbe a una "capitolazione" dell'Ucraina. La Russia, che si è impadronita del 20% del territorio ucraino, insiste sul fatto che non fermerà le ostilità fino a quando i negoziati di pace non porteranno a un risultato che "le conviene": chiede che gli ucraini rinuncino all'adesione alla NATO e che le vengano cedute in tutto o in parte cinque regioni che occupa.

COSA SONO LE TERRE RARE

Le terre rare sono 17 elementi della tavola periodica che producono un mercato globale che già ora vale già quasi 11 miliardi e che entro il 2031 si stima raggiungerà i 21,7 miliardi di dollari.

Un ritmo di crescita previsto del 7,4% all'anno.

La partita delle terre rare, indispensabili nell'industria tecnologica e in quella della difesa, è sempre più strategica: la trattativa da 500 miliardi di dollari che si starebbe giocando tra Usa e Ucraina ne è l'esemplificazione più lampante.

 è cresciuto del 6%. Gli Usa hanno invece una produzione che - seppure cresciuta moltissimo negli ultimi anni - nel 2024 ha raggiunto le 43mila tonnellate. Poi ci sono Australia e Thailandia.

La Russia è al quinto posto insieme a India e Madagascar con 2.600 tonnellate. Ecco quindi il valore strategico delle risorse ucraine, Paese che conta oltre 20 mila miniere (in maggior parte carbone e ferro) ma anche un'importantissima riserva di terre rare che complessivamente, secondo uno studio dell'Istituto geologico nazionale, si aggirerebbero intorno ai 2,6 miliardi di tonnellate. Kiev ad esempio è leader nella produzione di titanio (componente fondamentale anche per la costruzione di missili). Il nodo delle risorse ucraine è però dovuto al fatto che molti giacimenti si trovano nell'area del Donbass, quella nel quale si combatte e dove sono posizionate le truppe russe.

La stima è che almeno 12.400 miliardi di dollari di valore complessivo di giacimenti energetici, metalli e minerali dell'Ucraina siano ora sotto il controllo russo. Oltre al 63% dei giacimenti di carbone del Paese, la Russia infatti controlla l'11% dei giacimenti di petrolio, il 20% dei giacimenti di gas naturale, il 42% dei giacimenti di metalli e il 33% dei giacimenti di terre rare e altri minerali essenziali, tra cui il litio.

Per gli Usa quindi la partita è di grandissima valenza ed è ampia: basti pensare che le risorse complessive di terre rare negli Stati Uniti ammontano a 3,6 milioni di tonnellate mentre oltre 14 milioni di tonnellate si trovano in Canada, altro Paese entrato nel mirino di Trump. E' una partita globale e spesso sanguinosa, coma da decenni accade in alcuni Paesi africani, e ancora tutta da giocare sui nuovi fronti che si aprono con il cambiamento climatico come in Groenlandia, ultima frontiera degli appetiti statunitensi.

Anche perché intanto, più in generale, Pechino produce il 60% di tutti gli elementi (non solo strettamente terre rare) usate come componenti dei dispositivi ad alta tecnologia, tra cui smartphone e computer. La Cina detiene inoltre una quota del 13% del mercato della produzione di litio e raffina circa il 35% del nichel mondiale, il 58% del litio e il 70% del cobalto.



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